I gatti self presentano il mantello di un unico colore, uniforme dalla radice del pelo fino alla punta. Si trovano nei colori:

 

  • black: nero corvino senza alcuna sfumatura o traccia di marrone o ruggine, peli bianchi o sottopelo grigio. Occhi arancio intenso, polpastrelli e tartufo neri.
  • blue: blu, nero diluito. Le tonalità grigio chiaro sono da preferire. Occhi arancio scuro molto brillante, cuscinetti e tartufo blu.
  • chocolate: cioccolato. Tutte le nuances di marrone sono permesse ma si preferisce il color cioccolato al latte di un tono caldo e uniforme. Occhi arancio scuro o cuoio. Il tartufo è color cioccolato al latte, i cuscinetti plantari vanno dal chocolate al rosa cannella.
  • lilac: chocolate diluito, è chiamato anche lavender o frost. Si tratta di un lilla pallido leggermente sfumato di rosa. Occhi arancio intenso, tartufo e cuscinetti color lavanda rosato.
  • cinnamon: da marrone chiaro a marrone cannella, occhi arancio, cuscinetti e tartufo color cannella.
  • fawn: cinnamon diluito, è chiamato anche daino, coffee and cream o caramel. Il mantello è beige chiaro, gli occhi arancio, i cuscinetti e il tartufo rosa chiaro.
  • red: rosso dorato, profondo, ricco, caldo, puro, senza sfumature, marcature o ticking. Occhi arancio scuro o cuoio, polpastrelli e tartufo rosso mattone.
  • cream: crema, rosso diluito, cipria chiaro senza marcature. Le tonalità pastello più chiare, tenui e delicate sono da preferire. Occhi arancio scuro, polpastrelli e tartufo rosa.

 

Le femmine soltanto possono essere color squama di tartaruga (tortie). Nero e rosso possono essere perfettamente miscelati o a macchie ben nette e distinte, ricordando le scaglie del carapace di una tartaruga. Le squame non sono solamente nere e rosse (black tortie): sono riconosciute anche nelle varietà blu e crema, chocolate e rosso, lilac e crema, cinnamon e rosso, fawn e crema (blue tortie, chocolate tortie,…). Il colore degli occhi, dei cuscinetti e del tartufo deve armonizzare con quello del mantello.

 

La livrea tigrata o tabby è il tipo selvatico originale. Sul colore di fondo del mantello sembrano disegnate le tigrature; in funzione delle proporzioni tra fondo e tigrature si classificano quattro tipi di tabby:

 

  • ticked: ogni pelo presenta bande di colore diverso regolarmente alternate. Più bande sono presenti, più il mantello è apprezzato.
  • blotched o classic: è il tabby più appariscente e spettacolare, il disegno è molto netto. Sul dorso sono presenti tre grosse linee: una centrale, dalla testa alla coda, e le altre due, ben evidenti e separate, parallele alla prima. Sui fianchi e sulle spalle si distingue un disegno “a farfalla” in cui le ali superiori e inferiori sono nettamente disegnate.
  • mackerel o tigré: il mantello presenta una linea diritta e non interrotta dalla nuca fino alla base della coda. Dalla spina dorsale fino all’addome e sulle cosce corrono strisce sottili parallele, nette e ben separate le une dalle altre.
  • spotted: le tigrature risultano interrotte e modellate in piccoli spot, preferibilmente rotondi e regolari, che si distribuiscono uniformemente su tutto il mantello. Le macchie devono essere separate e non allineate, altrimenti si parla di mackerel interrotto. Zampe, collo e coda sono inanellati; sulla colonna vertebrale, dalla nuca fino alla base della coda, si possono trovare sia sottili linee parallele sia piccoli spot disposti idealmente e in modo ordinato lungo queste linee. Sui fianchi le macchie devono essere regolari, ben distinte e separate le une dalle altre.

 

Negli esemplari blotched, mackerel e spotted sulla fronte è presente una “M” e due o tre righe seguono il contorno delle guance. Il collo è ornato da due righe non interrotte, le zampe e la coda sono ben inanellate. Sull’addome, dal petto fino al ventre, sono presenti tanti piccoli pois.

In tutti i gatti tabby il tartufo è rosso mattone, rosa o rosa antico bordato di scuro (nello stesso colore del mantello). Il colore degli occhi deve armonizzare con quello del mantello.

 

Negli esemplari colourpoint il mantello è a motivo siamese e gli occhi sono blu. Il colore sul corpo dev’essere in netto contrasto con quello delle punte (muso, orecchie, piedi e coda). Sulle punte il colore deve essere il più uniforme e intenso possibile e non deve presentare depigmentazioni, macchie o striature. Sono riconosciute tutte le varietà ammesse tra i self.

 

I gatti con il mantello argentato sono tra i più affascinanti. Solo la punta di ogni pelo è colorata in vario grado e può essere di qualsiasi colore, mentre la radice, prossima alla cute, è bianca. In base al rapporto tra porzione bianca e colorata distinguiamo smoke e silver (tabby, shaded e chinchilla):

 

  • smoke: solo una piccola parte del pelo prossima alla radice è bianco argento (da 1/3 fino alla metà della lunghezza del pelo), la restante parte è tinta di un colore qualsiasi. Il collo e i ciuffi di pelo sulle orecchie devono essere argentati. Il colore degli occhi, dei cuscinetti e del tartufo deve armonizzare con quello del mantello.
  • silver tabby: il colore di base del pelo è argento molto chiaro; le punte possono essere di qualsiasi colore e tutti i tipi di disegno possono comparire. Labbra e mento argento chiarissimo. Tutti i silver hanno occhi verdi, arancio o nocciola e naso rosa antico o rosso mattone bordato di scuro (nello stesso colore del mantello).
  • silver shaded: il tipping (la punta colorata) ricopre circa 1/3 della lunghezza del pelo. Il colore presente su muso, orecchie, dorso, fianchi e coda può estendersi anche sulle zampe. Mento, collo, addome, faccia interna delle cosce e sottocoda bianchi. Sulla faccia plantare delle zampe posteriori, all’altezza dei garretti, è presente il tipping fino al tallone. Tabby, macchie scure o riflessi crema non sono consentiti. Occhi verdi o blu-verdi, cuscinetti neri, tartufo rosso mattone bordato di nero. Contorno occhi nero come le labbra.
  • chinchilla o shell: il sottopelo è bianco candido e le punte sono scure. Solo muso, orecchie, fianchi e coda sono leggermente ombreggiati. Il mantello non deve presentare tracce di tigratura: solo la punta del pelo è colorata, di qualsiasi colore, per circa 1/8 della sua lunghezza. Nell’aspetto generale sembra un gatto bianco leggermente spruzzato di colore. Mento, ciuffi delle orecchie, collo, addome, faccia interna delle cosce, garretti e sottocoda bianco candido. Tabby, macchie scure o riflessi crema non sono consentiti. Occhi verdi o blu-verdi, cuscinetti neri, tartufo rosso mattone bordato di nero. Contorno occhi nero come le labbra.

 

Il golden, shaded o shell, ha un mantello particolarissimo: il colore base è un caldo albicocca in contrasto con il tipping. Il golden con il tipping nero è il più conosciuto, ma sono stati selezionati mantelli con punte di altri colori. Mento, ciuffi delle orecchie, addome e sottocoda color albicocca. Senza tabby sul dorso e tracce di sottopelo grigio. Occhi verdi o blu-verdi. Il contorno degli occhi, del naso e delle labbra è evidenziato da una sottile linea nera. Cuscinetti neri, tartufo rosa antico.

 

Il bianco non è un colore vero e proprio ma un’assenza di colore, una “copertura” di quello sottostante. Il mantello bianco può presentarsi su tutto il corpo (white) o soltanto su alcune parti e si può trovare associato ad un qualsiasi colore di base del mantello. Si distinguono le seguenti varietà:

 

  • white: bianco puro, brillante, senza alcuna traccia di sfumature di altro colore. I cuccioli possono presentare alla nascita una piccola macchia colorata, generalmente sulla testa, che di solito scompare durante la crescita. Non è un difetto, ma una traccia del colore “nascosto” che questo gatto trasmetterà ai suoi figli. Rosa saranno i palmi dei piedini e il tartufo.
  • bicolore o tricolore: il colore dev’essere presente su muso, testa, dorso, coda e parte esterna delle zampe. Il bianco è desiderato sul collo, sul ventre, sulla parte interna delle zampe e in una “V” rovesciata sul muso. Una macchia bianca sul dorso è preferibile. Sono accettati in questa categoria esemplari che presentano da un terzo alla metà della pelliccia di colore bianco.
  • arlecchino: le macchie di colore non seguono una precisa distribuzione, ma sul dorso non possono essere meno di quattro. Una fiamma bianca sul muso è fortemente desiderata. Il mantello risulta per due terzi bianco e per un terzo colorato.
  • van: il colore è presente esclusivamente su tutta la coda, fino alla base, e in due grosse macchie ben distinte e separate sulla testa, tra le orecchie. Sono accettate alcune macchie di colore sul corpo in un numero massimo di tre. Mantelli con macchie più numerose vengono considerati arlecchini.

 

In tutti i gatti bianchi o con bianco gli occhi saranno blu profondo o arancio intenso. Sono riconosciuti anche gli esemplari ad occhi impari, uno blu e uno arancio, purchè della medesima intensità.

 

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