Il presente Codice Etico si rivolge a tutti gli allevatori ed ai proprietari di gatti di razza Scottish Fold e Highland Fold associati al CISHF. Il fine del Codice Etico è di fornire indicazioni per la cura e l'allevamento di tali razze che garantiscano un alto standard qualitativo. I soci CISHF sono comunque tenuti al rispetto delle eventuali regole di maggior tutela dei gatti delle rispettive Associazioni feline di appartenenza.

 

 

STANDARD AMBIENTALI

 

L'ambiente di vita del gatto dovrà essere pulito e ordinato con lettiere e ciotole per l'acqua ed il cibo proporzionate al numero di soggetti e pulite frequentemente.

Il territorio non dovrà essere sovraffollato e andranno riservati spazi tranquilli ed isolati agli animali in cura, le puerpere ed i cuccioli.

È necessario, inoltre, che i gatti non vengano a contatto con animali che vivono all’esterno, quindi balconi e giardini dovranno essere messi in sicurezza in tal senso.

Il CISHF non ammette per alcun motivo l'uso di gabbie.

 

 

SALUTE

 

Ogni Socio si impegna ad avere cura del proprio gatto che dovrà avere un buon tono muscolare ed un peso appropriato per struttura ossea, età e sesso. L'alimentazione sarà adeguata per qualità, quantità ed igiene.

 

Tutti gli esemplari devono essere vaccinati regolarmente e le vaccinazioni registrate sul libretto veterinario e/o sul passaporto europeo per animali da compagnia.

 

Per tutti i riproduttori è obbligatorio il test ematologico per FIV e FeLV da effettuarsi nei 2 mesi precedenti ciascuna monta.

Si raccomanda inoltre che i gatti riproduttori di proprietà dei soci siano testati per la PKD, sindrome ereditaria del rene policistico.

Per le fattrici, poi, andrà verificato il gruppo sanguigno per minimizzare l’insorgenza dell’eritrolisi neonatale.

 

 

ACCOPPIAMENTI

 

Per Scottish e Highland Fold sono permessi accoppiamenti solo con esemplari British Shorthair e Longhair.

 

Ogni fattrice potrà partorire un massimo di tre cucciolate nell’arco di ventiquattro mesi. Idealmente una femmina dovrebbe avere una sola cucciolata ogni anno. Si raccomanda comunque un'adeguata pausa tra una cucciolata e l'altra. La fattrice deve avere almeno dodici mesi di età al momento del primo accoppiamento.

È richiesto che le fattrici siano assistite da un allevatore o da altro esperto durante il parto.

Si consiglia di richiedere il parere del veterinario in caso di cuccioli nati morti o nati con deformità, al fine di risalire con la maggior certezza possibile alla causa della morte.

 

Si raccomanda ai proprietari di stalloni e fattrici che si accoppiano con soggetti estranei al proprio allevamento di presentare e richiedere un certificato di buona salute ed esito negativo dei test FIV, FeLV e PKD prima di ogni monta. Non va trascurato neppure il gruppo sanguigno.

 

Gli accordi di monta devono essere presi in anticipo dai proprietari, per iscritto.

 

I Soci sono invitati ad inviare al CISHF copia dei pedigree dei loro esemplari, con particolare attenzione ai loro riproduttori, e a notificarne le cucciolate, per uno screening completo dei Fold italiani che il Club si ripropone di effettuare gradualmente.

 

 

CESSIONE DI GATTI

 

Tutti i cuccioli nati da genitori con pedigree devono essere iscritti ad un Libro Origini e non possono essere ceduti senza questo documento. È fortemente raccomandata l’identificazione dei gattini tramite microchip.

La consegna dei cuccioli, già svezzati, ai nuovi proprietari avverrà dopo il compimento della dodicesima settimana di età; il proprietario/allevatore avrà cura di informare l’acquirente riguardo alle abitudini (alimentari, di igiene, gioco,…) e alle necessità del gattino. Inoltre sarà sempre disponibile per qualsiasi consiglio e aiuto.

 

Il proprietario/allevatore al momento della cessione garantisce la buona salute del gatto; a tal fine consegna:

 

  • il libretto sanitario con la registrazione delle vaccinazioni e dei trattamenti antielmintici effettuati
  • un certificato di buona salute rilasciato dal proprio veterinario di fiducia da non più di 4 giorni
  • tutte le certificazioni relative alla salute dei genitori (negatività FIV, FeLV e PKD)
  • il pedigree o una copia della denuncia di nascita nel caso il pedigree non fosse ancora stato rilasciato dall'Associazione dotata di Libro Origini
  • il passaggio di proprietà

 

È fatto divieto di cedere cuccioli di cui si conoscano malattie in corso senza avvertimento scritto sulla malattia controfirmato dall'acquirente, con allegata diagnosi veterinaria. L'acquirente dovrà essere invitato per scritto a consultare costantemente un medico veterinario fino a completa guarigione del cucciolo. La non osservanza di questa indicazione etica è incompatibile con il permanere del vincolo associativo.

 

È raccomandata la sottoscrizione di un contratto di cessione che dovrà essere firmato da entrambe le parti. È opportuno segnalare sul contratto la qualità del cucciolo o del gatto che viene ceduto:

 

  • compagnia (pedigree not for breeding - NFB): si tratta di un gatto di razza pura ma non pienamente rispondente allo standard quindi non adatto ad essere presentato alle esposizioni feline di alcuna Associazione e che non potrà essere usato come riproduttore. Oppure di un gatto di razza pura, anche da esposizione, che viene ceduto con un contratto che prevede la sterilizzazione del soggetto. In questo caso può partecipare alle esposizioni.
  • riproduzione (pedigree for breeding - FB): si considera tale un gatto di razza pura e di genealogia selezionata, adatto alla riproduzione e con caratteristiche pienamente rispondenti allo standard. È caldamente consigliata la partecipazione alle esposizioni feline.

 

Non è permesso vendere o lasciare in mostra presso negozi di animali cuccioli o adulti né cederli per ricerche o test. Il CISHF aderisce alla campagna PET SHOPS NO GRAZIE!.

 

 

DIRITTI DELL’ACQUIRENTE

 

L'acquirente ha diritto di visitare l'allevamento da cui proviene il gatto che desidera acquistare e vederne i genitori; nel caso il padre non risiedesse nell'allevamento è diritto dell’acquirente avere informazioni sulla sua provenienza e contattarne il proprietario/allevatore.

 

 

CONTROLLI

 

Il CISHF potrà verificare che le norme espresse in questo codice etico vengano rispettate attraverso controlli effettuati dal membri del Consiglio Direttivo o chi per essi. Modalità e tempi verranno decisi dal Consiglio Direttivo e comunicati con due giorni di anticipo al socio interessato. Nel caso venissero riscontrate delle inadempienze o pervenissero segnalazioni di irregolarità sottoscritte da parte di acquirenti, il Consiglio Direttivo valuterà accuratamente eventuali provvedimenti disciplinari a carico del socio trasgressore.

 

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